Sesso con trans: taboo o desiderio nascosto di ogni uomo?

Si pensa che ormai il problema del sesso con i trans non sia più un vero e proprio problema, o un taboo. Ma ci si sbaglia: a chiunque venga chiesto “ehi, faresti mai sesso con un transex?”, risponderebbe con grande disagio, o disgusto. Eppure, secondo le ultime ricerche ed analisi, pare che fare sesso con transessuali sia il sogno proibito di moltissimi uomini; un trans, infatti, presenta il doppio vantaggio di essere donna e uomo allo stesso tempo.

Proprio per affrontare il tema del sesso con trans, molto utile risulta essere la testimonianza dell’avvocato Pietro, che spiega perché sia stato spinto a provare l’esperienza del sesso con trans, avvicinandosi a questo taboo.

Ci dice che: “Pensavo da tempo di fare sesso con trans, era nelle mie fantasie, perché ero stanco di correre dietro alle donne, che fanno un sacco di complicazioni per “un’ora d’amore”, stanco della mia compagna. Insomma, mi sono stancato delle donne e, pur essendo etero, ho voluto fare un’esperienza diversa: ho fatto sesso con trans. Come mi sono trovato? Benissimo, perché il transessuale unisce i pregi della femmina e quelli del maschio, sa davvero come far godere un uomo e non la mette giù dura.”

Come si può notare, l’idea di provare questa esperienza molto spesso si insinua in chi è alla ricerca di un compromesso.

Ci racconta allora la sua esperienza, com’è effettivamente finito a fare sesso con trans, cosa ha provato.

Allora un po’ per noia e un po’ per curiosità mi dirigo verso la zona che so essere frequentata da trans.
Non volevo andarci per trovare la “Preda”, perché avevo un po’ di timore, però in un certo senso mi attiravano; volevo provare, in mancanza di altro; poi, questa volta non sarebbe stato un vero e proprio tradimento nei confronti della mia donna, come le altre volte. Le guardo un po’, non tutte erano così belle; anzi, la maggior parte di queste ricordavano una donna di mezza età strarifatta ed infinitamente triste.
Trovo però una bella mora, stupenda.
Seno spaventoso, fondoschiena ancora di più e viso da donna, mi ero quasi illuso che fosse l’unica donna in quel gruppo nutrito di uomini travestiti.
[…] E’ come essere andato con una donna, una bellissima donna! Le volte successive ho sperimentato sesso con altre trans; man mano che sperimentavo, però, è aumentato anche il desiderio di “giocare” con loro. Persino l’anale è risultato un piacere immenso, in maniera inaspettata
”.

Per avvalorare questa tesi, su quanto effettivamente ogni uomo sia spinto a provare il sesso con trans almeno una volta nella vita, recenti studi si sono soffermati sul fatto che la maggior parte degli uomini senta questa esigenza, in maniera latente.

Ma chi sono questi uomini che desiderano fare sesso con trans? E perché sono spinti a farlo?

Gli uomini che praticano sesso con trans sono definiti “ginandromorfòfili”. Per quanto riguarda i motivi, ci si potrebbe dilunga infinitamente: alla fine, variano da individuo ad individuo. I motivi principali che spingono a fare sesso con trans sembrano essere:

  • Omosessualità latente in chi anela ad avere rapporti con loro; in questo caso, andare con un trans risulta una sorta di prova: essendo metà uomo, metà donna, rende più facile la transizione e la scoperta di sé.
  • Le donne transgender, a causa di un’operazione e degli ormoni, possiede caratteristiche iperfemminili, il che genera attrazione in un uomo.
  • Pare che fare sesso con trans generi meno ansie da prestazione nell’uomo.
  • Doppio vantaggio del fare sesso con uomo e donna contemporaneamente, passività ed attività.

Di recente, è stato fatto un piccolo passo in avanti con lo studio riguardo alla scelta che spinge l’uomo al sesso con trans; studio pubblicato su Psychological Medicine: “Who are gynandromorphophilic men? Characterizing men with sexual interest in trasngender women”.

I ricercatori si sono basati su un campione, reclutato su internet, che comprendeva 24 uomini eterosessuali e 21 omosessuali. Ai partecipanti è stato chiesto di vedere dei film: due neutri e sette erotici. I film erotici erano due con attori di sesso maschile, due con attori di sesso femminile e tre con attrici trans. Il livello di eccitazione dei partecipanti è stato misurato valutando le variazioni della circonferenza del pene. Ogni partecipante ha poi compilato un questionario che andava a valutare il loro orientamento e i loro gusti sessuali. Infine è stato valutato il grado di autoginefilia, cioè “la propensione ad essere sessualmente eccitati dal pensiero o dall’immagine di sé stessi come donna”. Dai risultati di questo studio emerge che gli uomini ginandromorfofili (GAMP) non siano omosessuali. Per quanto riguarda invece gli uomini omosessuali, la ricerca ha mostrato che il livello di eccitazione maggiore si registrava durante la visione di scene di sesso maschile. Gli eterosessuali che avevano dichiarato di non essere assolutamente attratti dalle donne transgender e dal sesso con trans, hanno avuto punteggi coerenti con queste dichiarazioni. I ricercatori concludono affermando che la sopracitata ricerca rappresenta un passo avanti verso la comprensione di questa tematica. Secondo quanto emerso da tale ricerca, dunque, gli uomini ginandromorfofili, che hanno spesso chiesto chiarimenti sulla natura di questa attrazione e soprattutto se questo tipo di relazione possa essere un indicatore di un’omosessualità latente, non sarebbero di orientamento omosessuale.

Infatti, quando è stato chiesto all’avvocato Pietro se, per la sua abitudine al sesso con trans, si considerasse omosessuale, la risposta è stata negativa. “No, non sono gay. Non credo che gay sia il termine giusto. Conosco un po’ di gente che ogni fine settimana va con le prostitute alternandole metodicamente con i trans… chiamateci come volete…ma non gay. Mi piacciono i trans perché sembrano delle donne: hanno il seno, dei lineamenti femminili; non mi sognerei mai di andare a letto con un uomo e basta! In loro trovo le risposte alle mie voglie sessuali, sono donne con le quali posso provare lasciarmi anche andare ogni tanto, alla passione passiva, non sarebbe forse la stessa cosa, di quelle coppie che si fanno penetrare dalle proprie ragazze con arnesi dalla forma fallica?”. Ed è questo forse il vantaggio più immediato, per molti uomini, del fare sesso con trans: la possibilità di essere attivi e passivi. Come ci dice Vladimir Luxuria, nel raccontare perché agli uomini piaccia fare sesso con trans: “Alcuni si appassionano, ma la maggior parte non è attratta dai trans come surrogato della donna, ma perché è una creatura sui generis. Con cui puoi essere attivo e passivo”. Luxuria spiega, poi, che chi va con un trans non è un “omosessuale nascosto”. “L’omosessuale ama la mascolinità – continua – e i trans sono molto femminili, anche nella sensibilità. Si sentono donne”.

Qualsiasi sia il motivo che spinga l’uomo a provare l’esperienza di fare sesso con un trans, non ci interessa. Ma la verità latente è che questo desiderio c’è ed è più frequente di quanto si pensi.

Perciò, sfatiamo questo taboo, smettiamola col pregiudizio verso i trans, lasciando a ciascuno la libera scelta.

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